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Qual è il modo corretto di settare i parametri di saldatura?

Saldatura

Qual è il modo corretto di settare i parametri di saldatura?

24 mag, 2022

 

Quando possiamo affermare che il saldatore è pronto per iniziare la saldatura?

È sufficiente preparare il pezzo in lavorazione, indossare guanti e casco, accendere il sistema e collegare il tubo del gas?

E poi, qual è la fase successiva?

Questo articolo del nostro blog risponde a tali domande utilizzando come esempio la saldatura manuale MIG/MAG.

 

1) Materiale di base

Prima di pensare a come applicare le impostazioni di saldatura, occorre identificare il materiale di cui è composto il pezzo in lavorazione, poiché da questo dipendono tutte le fasi successive.

Nella maggior parte dei casi, il saldatore ovviamente conosce già il materiale in questione. In caso contrario, ecco alcuni metodi utili a identificarlo:

/ Aspetto esteriore: un occhio allenato è in grado di riconoscere subito se si tratta di acciaio, acciaio inossidabile, alluminio o altro materiale.

Il colore è un indizio fondamentale: un grigio scuro opaco suggerisce un elevato contenuto di ferro, mentre un tono più brillante e luminoso è tipico delle leghe in cromo-nichel.

/ Prova del magnete: in caso di dubbi, un magnete può rappresentare un valido aiuto per identificare il materiale.

Solo l'acciaio, il nichel e il cobalto sono m

agnetici a temperatura ambiente. Se il materiale viene fortemente attratto dal magnete, in genere si tratta di ferro o di acciaio a bassa lega. Se invece l'attrazione è debole, probabilmente si tratta di acciaio inossidabile legato. L'alluminio non viene attratto dal magnete.

/ Ossidazione:  se il pezzo in lavorazione presenta punti di ruggine, si tratta di acciaio. L'acciaio inossidabile infatti, che contiene acciaio, cromo e alluminio, non arrugginisce.

/ Peso: questo criterio è particolarmente rilevante nel caso dell'alluminio. L'acciaio infatti ha una densità molto più elevata rispetto all'alluminio, quindi considerando due pezzi delle stesse dimensioni, quello di acciaio sarà circa 3 volte più pesante.

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2) Metallo di apporto

Prima di iniziare a saldare, è necessario scegliere l'elettrodo a filo appropriato. Il materiale dell'elettrodo deve essere equivalente a quello del materiale di base, ma di qualità superiore, poiché, durante la saldatura, gli elementi di alligazione di entrambi evaporano a causa del calore.

Se si utilizza un metallo di apporto di qualità equivalente a quello di base, il cordone di saldatura sarà in definitiva inferiore e questo deve necessariamente essere evitato.

 

3) Gas di protezione

Gli acronimi MIG/MAG significano rispettivamente "metal active gas" (saldatura a "metallo in gas attivo") e "metal inert gas" (saldatura a "metallo in gas inerte"). Entrambi i metodi sono conosciuti come saldatura ad arco metallico a gas.

Anche la scelta del processo da utilizzare e del gas di protezione dipende dal materiale di base. Per gli acciai, da quelli non legati a quelli alto legati, si utilizza la saldatura MAG con una miscela di argon e CO2.

Invece, la saldatura MIG viene utilizzata per i metalli non ferrosi, come l'alluminio o il magnesio, e in questo caso si impiegano gas inerti, ad esempio argon ed elio, da soli o miscelati.

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4) Quantità di gas

A questo punto, è possibile aprire la valvola del gas e regolarne la quantità.

Per farlo, possiamo seguire una semplice regola generale: quantità di gas (litri/minuto) = diametro del filo (millimetri) x 10.

Ad esempio, se si utilizza un elettrodo a filo con diametro di un millimetro, sappiamo che sono sufficienti 10 litri al minuto in un'officina chiusa.

Se ci sono aperture o correnti d'aria, sarà necessario aumentare leggermente questa quantità.

 

5) Cavo di messa a terra

Prima di regolare il sistema di saldatura, occorre collegare il cavo di messa a terra.

Il morsetto deve essere montato il più vicino possibile al cordone di saldatura.

Se si utilizza un banco di saldatura, il morsetto deve essere montato sul banco oppure direttamente al pezzo in lavorazione.

 

6) Impostazioni del saldatore

Le variabili misurate più importanti per la saldatura MIG/MAG sono la velocità del filo (in metri al minuto), l'amperaggio (in ampere) e la tensione (in volt).

Questi parametri dipendono sempre dallo spessore del materiale e dalla posizione di saldatura e si influenzano a vicenda, quindi devono essere regolati in perfetta armonia.

Le saldatrici moderne possiedono caratteristiche sinergiche, infatti vengono chiamate anche "linee sinergiche". Si tratta di programmi di saldatura in grado di regolare in background alcuni parametri collegati alle variabili che vengono impostate dal saldatore sul pannello di controllo.

Nella maggior parte dei casi, il saldatore imposta l'amperaggio. Di solito, il valore utilizzato è circa 50 ampere per millimetro di spessore della lamiera.

Tuttavia, diminuendo lo spessore della lamiera, questo valore viene ridotto a 40 o anche a 30 ampere, poiché occorre ridurre l'apporto di calore già elevato. Anche la posizione di saldatura influenza questa regola generale.

Ad esempio, se la saldatura viene eseguita verso l'alto, è meglio utilizzare meno corrente onde evitare che il bagno di saldatura liquido cada a causa della gravità. Inoltre, è necessario prestare attenzione alle caratteristiche impiegate.

Se si esegue una saldatura ad arco pulsato, per fare un esempio, la quantità di calore prodotta sarà sicuramente maggiore, di conseguenza sarà possibile ridurre notevolmente l'amperaggio.

Una volta applicate le impostazioni di saldatura sulla macchina, prima è necessario testarle su una lamiera di prova.

 

In alternativa, è disponibile un'app per configurare le impostazioni di saldatura

 

Vi sembra tutto troppo complicato?

Affidatevi alle soluzioni digitali!

Le app dedicate alla saldatura offrono una guida intuitiva attraverso le informazioni principali. Basta inserire dati quali materiale di base, additivo, gas di protezione, velocità di saldatura desiderata, profilo del cordone di saldatura e numero di cordoni per ottenere subito l'insieme dei parametri di base: corrente, tensione, velocità del filo, tasso di deposito e apporto di calore.

Inoltre, utilizzando la procedura guidata dell'app Fronius WeldConnect, se si utilizza una saldatrice Fronius è possibile trasferire questi parametri direttamente al sistema di saldatura in modalità wireless, via Bluetooth.

Quindi, l'app non solo aiuta gli utenti a trovare i parametri corretti, ma fa anche risparmiare loro del tempo nel momento in cui devono applicare le impostazioni di saldatura. L'app può essere scaricata gratuitamente dall'App Store per i sistemi iOS e da Google Play Store per i sistemi Android.

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